domenica 25 aprile 2010

Massafra, Castiglia molla Tamburrano e lancia l’alternativa. Lite nel centrodestra


   Massafra, Castiglia molla Tamburrano e lancia l’alternativa. Lite nel centrodestra

http://1.bp.blogspot.com/_4iSSEIKYY_U/SPmVhCg5bFI/AAAAAAAABVo/0KtP6H2Y4dk/s400/Tamburrano.jpgMASSAFRA. Nino Castiglia, presidente del Consiglio comunale, va all’attacco del sindaco Martino Tamburrano, promuovendo un’alternativa di governo all’interno dello stesso centrodestra. A quasi un anno dalla scadenza del mandato elettorale, il leader della Puglia prima di tutto, Nino Castiglia avvia la campagna per un’alternativa politica a Massafra. «Da oggi - sottolinea Castiglia - inizia un importante percorso politico che ci vedrà protagonisti in questa nostra città. Una Massafra che ha la necessità di essere rappresentata in una maniera differente rispetto al modello proposto dal sindaco Martino Tamburrano. Occorre un’alternativa a Tambur rano, non al centrodestra. Per questo - dice Castiglia - invito tutti coloro i quali non condividono le scelte fin qui fatte da Tamburrano, ad uscire allo scoperto.

Chi vuole realmente il bene di questa città si faccia avanti, aderendo al nuovo progetto. Un programma innovativo, aperto a tutti, che metterà insieme tutte le intelligenze del territorio». Un laboratorio politico proiettato al rinnovo del Consiglio comunale del 2011, dunque. Perchè le tensioni dell’ultima campagna elettorale per le regionali, per le quali il centrodestra non ha proposto a Massafra un candidato unitario, non si sono spente. C’è ancora rancore per quanto accaduto? «Si tratta di un rancore politico, non per sonale - precisa Castiglia -. Avevamo una grande occasione di esprimere un consigliere regionale del centrodestra. Questa chance avrebbe potuto materializzarsi se si fosse seguito il percorso più concreto, ossia quello di sostenere unitariamente il candidato della Puglia prima di tutto. Il sindaco, invece, ha pensato bene di dar vita ad una guerra all’in - terno del centrodestra proponendo la candidatura nel Pdl di Pilolli.
{affiliatetextads 1,,_plugin}L’obiettivo reale di Tamburrano era quello di non fare eleggere nessuno, in modo tale da mantenere una sua leadership. Chi ha perso, con questo modo di agire, è stata ancora una volta la città». Il mandato del sindaco Tamburrano, ormai, volge al termine. Secondo Castiglia co me saranno questi ultimi mesi di governo? «Sarà un anno intenso. Insieme alle forze che non condividono la politica di Tamburrano vigileremo, leggendo a fondo ogni atto amministrativo. In questi ultimi mesi, purtroppo, il Comune di Massafra non potrà svolgere un ruolo da protagonista. È un Comune pieno di debiti che, non credo, possa fare granché. Naturalmente gli obiettivi più importanti sono stati ormai disattesi. Tutti quei temi che, ad inizio di legislatura, ritenevamo importanti, non sono stati portati avanti. Da qui nasce il tradimento di Tamburranno nei confronti della città e di tutti i partners che, inizialmente, hanno creduto nel suo proget to». 

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